| Decreto Bersani: manovra bis
e liberalizzazioni. Professioni, banche, farmaci
Rilancio economico e sociale, manovra bis
e contenimento della spesa pubblica, disposizioni in materia
di entrate e di contrasto all'evasione fiscale.
Questi gli ambiti di intervento del c.d. ''pacchetto
Bersani'' sulle liberalizzazioni approvato con il
decreto-legge n. 223 del 4 luglio 2006 e definitivamente
convertito dalla Legge n. 248 del 4 agosto 2006.
Queste le principali misure del provvedimento:
* Alimentari: liberalizzazione della produzione del pane. Da
oggi sarà sufficiente una dichiarazione di inizio attività
al Comune, aboliti i limiti quantitativi alla produzione ed
il numero dei panifici in ciascun comune.
* Assicurazioni: abolita la vendita in esclusiva delle
polizze assicurative, con possibilità di agenti
plurimandatari. I risarcimenti arriveranno inoltre dalla
propria compagnia, riducendo i tempi di attesa.
* Authority: multe tra il 3% e il 10% del fatturato per
violazione delle norme sulla concorrenza.
* Banche: obbligo per la banca di comunicare al cliente per
iscritto le variazioni al contratto del conto corrente con
possibiltà per il correntista di recedere dal contratto
senza costi ulteriori. Ogni banca che modificherà inoltre i
propri tassi di interesse a seguito delle variazioni
stabilite dalla Banca Centrale Europea dovrà adeguare
contestualmente sia i tassi debitori che quelli creditori.
* Casa: abolizione dell'obbligo della dichiarazione Ici con
la possibilità per i proprietari di case di liquidare
l'imposta sulla dichiarazione dei redditi (Unico o 730).
* Farmaci: via libera alla loro vendita - se non soggetti a
prescrizione medica - nei supermercati e in tutti gli
esercizi commerciali (esclusi gli alimentari). Unico
vincolo: la presenza di un laureato in farmacia.
* Notai: abolito l'obbligo dell'atto notarile nel caso di
passaggio di proprietà di automobili, moto e barche. Da oggi
sarà necessario solo un atto, gratuito, da effettuare in
Comune.
* Professionisti: abolita la tariffa minima per i
professionisti, con possibilità del cliente di negoziare la
parcella. Da oggi i liberi professionisti - ad eccezione dei
medici nell'esercizio della professione reso nell'ambito del
Servizio sanitario nazionale o in rapporto convenzionale con
lo stesso - potranno pubblicizzare la propria attività.
* Pubblici esercizi: prevista l'abolizione delle commissioni
comunali e provinciali per il rilascio della licenza
necessaria all'apertura di un esercizio pubblico.
* Taxi: nuova disciplina del servizio ed aumento dei mezzi
in circolazione attraverso la programmazione a livello
locale. Possibilità per i tassisti di ampliare i turni di
lavoro, avvalendosi di dipendenti o familiari, e per i
consorzi di utilizzare veicoli aggiuntivi.
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